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Il
fiore "mangiaconfetto" è l'invenzione, brevettata
e regolarmente registrata, della signora Anna Maria Tirimacco per
l'azienda La Bomboniera. L'idea di partenza è semplice: le
corolle dei fiori sono costituite da stampi di metallo ricoperti
da tulle o organza, che insieme formano una specie di contenitore
per il confetto, il quale può esssere estratto senza danneggiare,
in alcun modo la confezione. A questo concetto base si è
unito un gusto leggiadro, tutto femminile, che ha trasformato i
petali di fiori in metallo e tulle e le foglie in raso, seta o velluto,
in varie tonalità di colore, uniti a nastri anch'essi multicolori,
assemblati in graziosi bouquet o cesti, veri e propri trionfi di
fiori, adatti a ogni occasione. Composizioni eleganti per matrimoni,
più semplici per festeggiare un compleanno o festa di laurea,
dai riflessi dorati o argentati per anniversari di nozze. I confetti
utilizzati sono, naturalmente, quelli di Sulmona, cittadina tradizionalmente
legata a questa produzione, dove ha sede l'azienda. Questo metodo
di lavorazione mette in risalto nella produzione una componente
essenzialmente artigianale che ne fa un prodotto caratteristico
ed unico. Il successo del fiore "mangiaconfetto", ha permesso
di far conoscere il prodotto in tutta Italia e in città estere
come Boston o Montreal, e in paesi ancor più lontani come
gli Emirati Arabi.
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